FAQ2019-05-31T14:18:28+02:00

FAQ

Questa sezione è dedicata alle domande frequenti e sarà aggiornata periodicamente.

Chi può partecipare?2020-06-15T16:56:53+02:00

Possono partecipare al progetto tutti coloro che:

  • siano cittadini italiani o di uno Stato dell’Unione Europea, stranieri con regolare permesso di soggiorno;
  • abbiano la residenza o esercitino l’attività lavorativa, nell’ambito territoriale del Comune di Bari;
  • non abbiano case di proprietà, in usufrutto o uso abitazione nel Comune di Bari;
  • non abbiano case di proprietà, in usufrutto o uso abitazione in qualsiasi località con valore uguale al canone di affitto degli appartamenti da locare con il presente avviso;
  • non abbiano ottenuto l’assegnazione di alloggio realizzato con contributi pubblici o l’attribuzione di precedenti finanziamenti agevolati;
  • abbiano un reddito annuo complessivo del nucleo familiare non superiore a Euro 46.698,00 (quarantaseimilaseicentonovantaotto/00) come indicato nella DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE POLITICHE ABITATIVE 11 ottobre 2018, n. 277 – Aggiornamento limiti di reddito per l’accesso ai benefici previsti per l’Edilizia Residenziale Pubblica Agevolata e Convenzionata.
  • non occupino abusivamente un alloggio di E.R.P. ovvero un immobile di proprietà del Comune di Bari e/o di altro Comune ubicato nel territorio della Città Metropolitana di Bari.
Quando e come partecipare?2020-06-15T16:55:17+02:00

La domanda deve essere inviata utilizzando l’apposito modulo da compilarsi esclusivamente in maniera telematica. Clicca qui per partecipare.

Quanto costa acquistare una casa con il contratto con Patto di Futura Vendita?2020-06-15T16:44:02+02:00

Facciamo un esempio di contratto di Patto di Futura Vendita di un trilocale (soggiorno con cucina open space e due stanze) di 73 mq per un valore di acquisto di circa 140.000€, oltre IVA al 4%. Alla firma del contratto, da effettuarsi davanti ad un Notaio, bisogna versare:

  • Deposito cauzionale 520 € corrispondente a 2 mensilità
  • Primo Acconto di 14.000 €, oltre IVA al 4%, corrispondente al 10%, oltre IVA

Completata la fase della sottoscrizione, questi sono gli importi da pagare:

  • Canone annuale di locazione di 3.120 € (260 € al mese), oltre IVA al 10%;
  • Acconto Successivo di 2.880 € (240 € al mese), oltre imposte di legge.

Decorsi 8 anni, il conduttore deve acquistare la proprietà versando il Saldo del Corrispettivo che sarà uguale:

PREZZO INIZIALE – PRIMO ACCONTO – QUOTA CAPITALE = 

PREZZO RISCATTO

Esempio:
€ 140.000 (oltre IVA) – € 14.000 (oltre IVA) – € 2.888*8 anni = € 102.960 (oltre IVA)

Quali sono le tipologie di contratti disponibili?2020-06-26T19:23:18+02:00

Gli interessati possono concorrere all’assegnazione di un immobile scegliendo tra tre opzioni alternative:

  1. prendere in affitto l’appartamento con un contratto di locazione;
  2. prendere in affitto con riscatto dell’appartamento con un contratto di locazione con patto di futura vendita;
  3. acquistare l’appartamento con un contratto di compravendita.
Come funziona il contratto di locazione?2020-06-15T16:41:14+02:00

Il contratto di locazione ha una durata di 4 anni con la possibilità di rinnovo per altri 4 anni. Gli immobili sono in vincolo locativo per 12 o 16 anni, il che vuol dire che non possono essere venduti dalla proprietà prima del decorrere il suddetto periodo.  

Alla firma del contratto è necessario versare il deposito cauzionale corrispondente a 3 mensilità che verranno restituite al termine del contratto, salvo danni. 

Il canone, oltre IVA al 10%, è stabilito secondo gli accordi territoriali e annualmente è aggiornato, solo in aumento, nella misura del 75% della variazione ISTAT. Il canone di locazione versato non corrisponde ad una quota capitale per un eventuale acquisto futuro. 

Durante il contratto di locazione, il Conduttore ha diritto di recedere per gravi motivi con preavviso di almeno 6 (sei).

Come funziona il contratto con Patto di Futura Vendita?2020-06-15T16:42:19+02:00

Questo particolare schema prevede prima la sottoscrizione di un contratto di locazione per la durata di 4 anni con la possibilità di rinnovarli per altri 4 anni per un massimo di 8 anni, trascorsi i quali il conduttore deve sottoscrivere un contratto di compravendita e acquistare la proprietà dell’immobile.

Alla firma del contratto di locazione è necessario versare:

– il Primo Acconto corrispondente al 10%, oltre IVA, del valore di vendita

– 2 mensilità come deposito cauzionale che verranno restituite al termine del contratto, salvo danni. 

L’importo da pagare ogni mese è costituito da:

  • Canone di locazione, oltre IVA al 10%, che è stabilito secondo gli accordi territoriali e annualmente è aggiornato, solo in aumento, nella misura del 75% della variazione ISTAT.
  • Acconto quota capitale, oltre IVA al 4%, corrispondente ad un importo stabilito nel contratto, aggiornato, solo in aumento, nella misura del 100% della variazione ISTAT

Decorsi 8 anni, il conduttore deve acquistare la proprietà versando il Saldo del Corrispettivo, da corrispondersi alla data di stipula del Rogito Notarile, calcolato come differenza tra il Corrispettivo (Prezzo di vendita iniziale), rivalutato su base biennale a partire dalla data di sottoscrizione del presente contratto di locazione nella misura del

100% delle variazioni dell’indice ISTAT dei costi di costruzione intervenuti il Primo Acconto e gli Acconti di quota capitale versati dal Conduttore negli 8 anni di contratto di locazione.

In caso di mancata sottoscrizione del contratto di compravendita da parte del conduttore, il locatore trattiene il Primo Acconto corrispondente al 10% e restituisce la somma degli Acconti Successivi che nel tempo sono stati versati dal conduttore. Durante il contratto di locazione, rimane impregiudicato il diritto del Conduttore di recedere per gravi motivi con preavviso di almeno 6 (sei).

Quali sono i requisiti per partecipare all’Avviso?2019-06-20T16:20:44+02:00

Possono partecipare al progetto tutti coloro che:

  • siano cittadini italiani o di uno Stato dell’Unione Europea, stranieri con regolare permesso di soggiorno;
  • abbiano la residenza o esercitino l’attività lavorativa, nell’ambito territoriale del Comune di Bari;
  • non abbiano case di proprietà, in usufrutto o uso abitazione nel Comune di Bari;
  • non abbiano case di proprietà, in usufrutto o uso abitazione in qualsiasi località con valore uguale al canone di affitto degli appartamenti da locare con il presente avviso;
  • non abbiano ottenuto l’assegnazione di alloggio realizzato con contributi pubblici o l’attribuzione di precedenti finanziamenti agevolati;
  • abbiano un reddito annuo complessivo del nucleo familiare non superiore a Euro 45.779,00;
  • non occupino abusivamente un alloggio di E.R.P. ovvero un immobile di proprietà del Comune di Bari e/o di altro Comune ubicato nel territorio della Città Metropolitana di Bari.
Quali sono le caratteristiche degli appartamenti?2019-05-31T13:07:36+02:00

Il progetto “Bari Social Housing” offre in locazione, locazione con patto di futura vendite e vendita convenzionata unità residenziali di diverso taglio e tipologia, con relativi box/posto auto, cantine interrati e parcheggi pertinenziali fuori terra per auto e motocicli. Gli appartamenti sono dotati di impianto centralizzato di riscaldamento e raffrescamento e per la produzione dell’acqua calda sanitaria. Ogni unità è dotata di contabilizzatore dei consumi per la ripartizione dei relativi costi delle utenze. Gli edifici sono in classe energetica A 4.

Dove reperire informazioni?2020-06-15T16:50:10+02:00

Gli interessati potranno ricevere assistenza con appuntamento presso l’ufficio del Gestore contattando il numero +39 377 0269281 dalle 11.00 alle 17.00 da lunedì al venerdì o inviando una mail a info@barisocialhousing.it.

Cos’è il Gestore Sociale?2019-05-31T13:07:50+02:00

E’ un network cooperativo che si interfaccia con gli abitanti e si occupa della gestione dell’Avviso, delle attività sociali e delle funzioni di gestione immobiliare. Il Gestore Sociale avrà un ufficio attivo dopo la pubblicazione dell’Avviso e si troverà al piano terra della prima Torre.